Lucio Battisti- I giardini di marzo

I giardini di marzo-Lucio Battisti

“I giardini di Marzo” è un’altra delle tante perle lasciateci dal duo Mogol Battisti. La canzone è stata pubblicata il 24 aprile del 1972, insieme al brano “Comunque bella”. E’ il quindicesimo singolo pubblicato da Battisti per la casa discografica Numero Uno. La canzone è stata inserita nell’album “Umanamente uomo. Il sogno”. E’ uno dei pezzi più noti e fra i più struggenti del repertorio del cantante. La copertina presente una fotografia scattata da Caesar Monti. Fu il quarto singolo più venduto. L’autore de “i giardini di marzo” è  Mogol ed è ispirata alla propria vita, agli anni di infanzia nel dopoguerra, le difficoltà economiche della famiglia e quell’esistenziali, ma è anche una allegoria per parlare della mancanza di coraggio. Poi, immagina una donna che dichiara di stare per innamorarsi di un altro e chiede aiuto, senza ricevere alcuna attenzione, rimanendo ad affogare nei propri drammi personali. Mentre il bambino / uomo, d’altro canto, confessa che preferisce guardarsi vivere, piuttosto che vivere:”Perché il coraggio di vivere quello ancora non c’è.”