Franco Battiato-Il re del mondo

Il re del mondo-Franco Battiato

“Il re del mondo” è un brano di Franco Battiato, inserito come prima traccia del lato b dell’album “L’era del cinghiale bianco”. L’album è uscito nel 1979, con l’etichetta Emi italiana, e segna l’inizio dell’accostamento del musicista siciliano alla new wave, dopo un periodo di sperimentazioni che va dal 1972 al 1979. La canzone la ritroveremo riarrangiata anche nell’album del 1985 “Mondi lontanissimi”, con testo invariato. “Il re del mondo” sarà riproposta anche in altre versioni, come quella registrata dal vivo in “Unprotected” del ’94 e quella inglese in “Echos of Sufi Dances” del ’85. Inoltre Alice e Giuni Russo ne realizzeranno  una propria personale cover, rispettivamente negli album “Gioielli rubati” (1985) e “Voce prigioniera” (1988). La canzone si ispira agli antichi miti esoterici, così come al libro di René Guenòn, scrittore ed esoterista francese, dal titolo appunto “Il Re del mondo”. La canzone parla delle illusioni che l’uomo si fa nell’arco della sua vita, spinto da una forza superiore che incatena tutti, spegnendone le individualità, e dunque il libero arbitrio. Battiato si limita solo però ad alludere o a citare alle teorie esoteriche, probabilmente con lo scopo di farci riflettere sulla necessità della ricerca di una propria via per la vita vera, o alla vita consapevole. La citazione ironica dello scrittore esoterico Guenòn può essere vista come un modo per prendere le distanze dalle sue teorie, essendo più probabilmente incline a proporre come via di ricerca, il sufismo (disciplina di perfezionamento spirituale tipica della tradizione islamica).