Franco Battiato - Prospettiva Nevskij

Prospettiva Nevskij- Franco Battiato

“Prospettiva Nevskij” è un brano del cantautore siciliano Franco Battiato. Si trova inserito all’interno del suo album del 1980, “Patriots”. La canzone è stata scritta dallo stesso cantautore in collaborazione con Pio Giusto. La “Prospettiva Nevskij”, o ancora in russo Nevskij Prospekt (ovvero “Viale della Neva”), è la strada principale di San Pietroburgo che è costeggiata dal fiume Neva, da cui prende il nome. Il testo cita fatti e persone che fanno riferimento al panorama culturale russo: Igor’ Fëdorovič Stravinskij che fu, com’è noto, un compositore russo naturalizzato prima francese e poi statunitense; Vaclav Formič Nižinski, ballerino e corografo di origine polacca, famoso oltre che per il suo talento anche il suo legame con il proprio impresario Sergej Diaghilev; e Sergej Michajlovič Ĕjzenštejn, regista, sceneggiatore, montatore, scrittore, produttore cinematografico e scenografo sovietico, famoso per  i suoi film  che parlavano della rivoluzione russa del 1917 come la “Corazzata Potëmkin” e “Ottobre”. La canzone parla dei ricordi di un vecchio russo. Il brano si conclude con “e il mio maestro mi insegnò / com’è difficile trovare l’alba dentro l’imbrunire”, bellissima frase, dove per maestro probabilmente si intende George Ivanovitch Gurdjieff, filosofo e pensatore di origine greco-armena. La frase potrebbe indicare la possibilità di trovare una nuova vita superiore (l’alba) che superi la morte (cioè l’imbrunire), attraverso un percorso faticoso di ricerca della verità che conduca ad un diverso tipo di consapevolezza e ad un livello di vita superiore.